Eliph - blog di Alberto Mari

Stiamo giocando con la Natura. I cambiamenti climatici a cui assistiamo non sono altro che il risultato del nostro impatto ambientale. Siamo ancora in tempo per tornare indietro, ma dobbiamo crederci veramente

Schiavi dei social network: i nuovi consumatori

Non hai un account su LinkedIn? Sei escluso dalla comunità professionale. Non frequenti Facebook? Sei tagliato fuori da contatti ed eventi. Non sei ancora su Naymz? La tua reputazione ne soffrirà inesorabilmente.

Suona quasi come una minaccia ma è la realtà: non appartenere ai social network, oggi, rischia di compromettere il proprio lavoro, la rete di amicizie, la reputazione professionale, il livello di riconoscibilità pubblica. Se non sei sui social network, non esisti. Se non sei su tutti i social network comunque sei penalizzato. E non basta iscriversi: devi partecipare, frequentare, aggiungere amici e approvare le richieste. E ancora, iscriverti ai gruppi, commentare, scrivere e produrre contenuto. Devi diventare il perfetto consumatore di social network. Sì, perché il sistema si nutre di questo: persone come te che consumano pagine, visualizzano pubblicità, creano nuovi contenuti per nuove pagine pronte da essere consumate. L’economia del social network deve essere in costante crescita (esattamente come l’economia della società del consumo), con la differenza che i tassi di crescita devono essere quelli della new economy, ovvero almeno del 40% all’anno. Per questo la comunità preme perché tu faccia la tua parte: da bravo consumatore, iscriviti a un altro network e inizia di nuovo ad aggiungere amici. Tanto, che ti costa? Un po’ di tempo online ma ne guadagna la tua rete di contatti. E avere più contatti ti permetterà di passare più tempo online a gestire le relazioni, diventando un consumatore provetto. Il tipo di consumatore che il sistema è pronto a premiare: reputazione, fama, denaro ti aspettano! Non perdere tempo a uscire di casa, fai il tuo dovere. Non chiederti che cosa i social network possono fare per te, ma quello che tu puoi fare per il network!

God bless the Network.

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Giorno della terra: il browser eco-compatibile

LeafIn occasione del giorno della terra (Earth Day) di oggi, 22 Aprile 2008, è disponibile il download del primo browser verde: Flock Eco-Edition
Il motore è quello di Firefox (Mozilla) quindi un ottima piattaforma. Tra i vantaggi della configurazione, oltre a una serie di bookmark e feed RSS a tema ambientale (ma rigorosamente in inglese), il fatto che verranno donati il 10% dei profitti derivanti dalle ricerche (attraverso i link sponsorizzati) ad organizzazioni ambientaliste scelte dagli utenti.
Vale la pena provarlo.


Blogged with the Flock Browser


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Capolavori del phishing

Tra le innumerevoli email di phishing che attaccano Poste, Banca di Roma, CartaSi e così via, questa merita di essere riportata per intero:

Gentile cliente ,
Recentemente abbiamo determinato che i calcolatori differenti avessero entrato al vostro cliente di inseguimento ed i guasti multipli di parola d’accesso erano presenti prima degli inizio attività.
Vi preghiamo di confermare che il vostro conto e ancora attivo si che funziona in parametri normali.
Se questo non è completato entro 11 aprile 2008, saremo costretti a sospendere indefinitamente il vostro cliente, come può essere usato per gli scopi fraudolenti. Grazie per la vostra cooperazione.
Per confermare tutte queste click sul seguente link: .
Cliccate qui per andare alla pagina dell`autorizzazione »

Considerazioni migliori,
Il reparto sicurezza

________________________________________
Grazie per la vostra attenzione rapida a questa materia.

Chiediamo scusa per eventuali inconvenienti. Grazie per usando i Di Roma di Banca!

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Investimenti online: ancora performance ed email

In un sondaggio svolto a Gennaio da eMarketer sui responsabili di Direct Marketing negli Stati Uniti, i risultati mostrano ancora una volta l’importanza dell’email marketing: oltre l’87% degli intervistati ha in programma di aumentare gli investimenti in questo media, seguito poi da SEO e SEM e dalla pubblicità su siti specifici. Emerge inoltre che il grosso dell’investimento online è rivolto verso obiettivi specifici di performance e di customer acquisition che non in generale di branding. Nelle parole di David Hallerman “Alla sua base, l’Internet advertising rimane orientato verso obiettivi di direct response piuttosto che di branding, con circa i due terzi della spesa globale indirizzata verso formati a performance. La natura di Internet come medium interattivo rende le campagne a performance più efficaci rispetto a tutti gli altri media misurati.”

Anche uno studio condotto da Kinsey nel luglio 2007 mostrava che il 43% dei responsabili marketing intervistati usava Internet per attività di direct response, compresa la fidelizzazione del cliente. Infine, dallo studio emerge che, dopo un anno di sostanziale parità, la spesa nel 2008 sarà leggermente spostata verso l’acquisizione di nuovi clienti (52%) che non verso il mantenimento di quelli acquisiti (48%).

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Non è un film per vecchi

Ma non è nemmeno un film per giovani o adulti, se è per questo. La critica lo ha definito “crudo”, “violento”. È tutto questo e nulla di più. Javier è Bardem è bravo nel ruolo dello psicopatico che non mostra emozioni (ma, un momento: un bravo attore non è quello che riesce a mostrare lo spettro più completo delle emozioni?) e lo spettatore lo segue nel non provarne alcuna. Se il primo tempo per lo meno vive nella tensione di una corsa frenetica in cui i giochi sono ancora tutti da fare, dal secondo tempo in avanti il ritmo si appiattisce in un implacabile succedersi di corpi squartati. Non c’è scampo per nessuno, e lo stratagemma per interrompere la noia è quello di smettere di mostrare il sangua. Vuoto, come lo sguardo del killer protagonista.

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