Galateo IM
Dopo l’articolo pubblicato su questo blog, e poi ripreso da Apogeonline, ho deciso di raccogliere qui i punti più importanti del Galateo per l’Instant Messaging, accogliendo i suggerimenti che sono giunti (e stanno continuando ad arrivare) dai lettori online.
- Prestare attenzione allo stato dell’interlocutore. Se è impostato su non disturbare, non inviamo messaggi se non veramente urgenti.
- Iniziare salutando. Se l’interlocutore non risponde, probabilmente è impegnato, quindi non insistere.
- Non usare trilli o altri sistemi per richiamare l’attenzione
- Utilizzare gli smiley con moderazione. Ricordiamo che lo scopo degli smiley è di aggiungere aspetti emotivi alla comunicazione che altrimenti rimarrebbe fredda e potenzialmente a rischio di fraintendimenti. Ogni altro ornamento è superfluo e produce rumore comunicativo.
- Andare subito al punto: porre la domanda e aspettare la risposta
- Non cercare di avere sempre l’ultima parola: se la comunicazione è terminata, non è necessario continuare con “allora grazie”, “ciao ancora”
- Usare questo mezzo di comunicazione quando è necessario e in alternativa agli altri: se abbiamo appena terminato una telefonata con il nostro interlocutore, non è necessario proseguire anche in chat. Se abbiamo inviato una mail, non chiediamo conferma via chat della ricezione (se non in casi di particolare importanza e urgenza).
- Ricordarsi che scrivere in MAIUSCOLO equivale ad urlare (quindi adottare le stesse cautele della comunicazione tradizionale)
- Se stiamo comunicando e sopraggiunge un impegno, avvisiamo l’interlocutore: l’inglese BRB (be right back = torno subito) è veloce ed essenziale.
- Se possibile, evitiamo conversazioni simultanee: alla fine saltare da un interlocutore all’altro porta a inefficienza comunicativa e a fastidio nell’interlocutore.
- Come in tutti gli altri casi, usiamo il buon senso.
Grazie a Sabrina per le integrazioni.