Archive for Gennaio, 2008
Il motore di ricerca delle domande
ASSISTA è un’applicazione online in puro spirito Web 2.0 che permette di effettuare ricerche nel mondo infinito delle domande e risposte su Internet. A partire da forum, bacheche, spazi di discussione, FAQ e tutte le pagine in cui gli utenti pongono delle domande e altre persone forniscono le risposte, ASSISTA permette non solo di effettuare ricerche, ma anche di interagire con tali spazi di discussione (rispondendo alle domande o ponendone di nuove) da un’unica posizione.
1 commentNotch: il social network si fa multilevel
Porta un nuovo socio e guadagnerai una percentuale su tutti i ricavi del nuovo iscritto. E’ il principio del multi-level marketing, le catene alla millionaire che un po’ di anni fa sembrava dovessero sconvolgere i meccanismi del marketing fino a sgonfiarsi di colpo come una bolla di sapone, lasciandosi dietro ricchi (pochi) e gabbati (tanti).
Ora è il tempo dei social networks, e l’ultimo arrivato Notch.com, si propone di farti guadagnare per ogni colloquio richiesto da parte di una azienda. Si, è proprio così: le aziende pagheranno per potervi intervistare. E su ogni nuovo socio che porterete, guadagnerete il 10% dei suoi ricavi. Funzionerà? Mah…
Social recruitment
Linkedin e Facebook stanno diventando sempre più piattaforme per il recruitment online. Anche se non sempre le società di selezione pubblicano le loro ricerche sui social network, sicuramente stanno iniziando a usarli per valutare i profili dei candidati. Con qualche perplessità per quanto riguarda la privacy. Leggi il mio articolo su Apogeonline.
No commentsL’Italia vista dal pianerottolo
Perché il governo italiano non riesce a prendere decisioni importanti? Perché la giustizia ha tempi infiniti? Basta partecipare una volta a una riunione di condominio per vedere, in scala ridotta, le stesse dinamiche che regolano l’intero paese. Gli interessi individuali e l’incapacità di vedere il bene collettivo generano discussioni interminabili in cui ognuno - in proporzione al proprio tono di voce - cerca di portare avanti la propria posizione. Le decisioni importanti solitamente vengono rimandate, sono quelle in cui è più difficile conciliare il bene comune con l’interesse di ogni singolo individuo. Le regole della democrazia, a volte, si trasformano nella regola di chi urla di più. E allora ogni questione irrisolta finisce per essere portata davanti al giudice, l’unico in grado di dare una risposta che non scontenta (e non soddisfa) nessuno. Ma lo fa a caro prezzo, per i diretti interessati e per il sistema giudiziario, che si vede intasato di questioni irrisorie, polemiche inutili, di principio, diatribe che non avranno mai nessun vincitore.
No commentsLa terza via nei contenuti digitali
In un articolo pubblicato alcuni giorni fa su Il Sole 24 Ore, Luca De Biase spiega come i meccanismi di DRM siano destinati a scomparire a causa della loro complessita e inefficacia. Saranno sostituiti da sistemi di Watermarking. Sono le stesse considerazioni di cui scrivevo io nel 2001 su Apogeonline.
L’adozione di sistemi DRM non distingue tra due tipi molto diversi di “copia non autorizzata”: quella per uso personale e quella destinata alla distribuzione illecita dei contenuti. Non solo, essendo sistemi di protezione “tecnica” sono comunque superabili con un certo sforzo tecnico/economico. Quindi saranno maggiormente incentivati a superare questi vincoli tutti coloro che praticano la copia non autorizzata a scopo di lucro. Risultato: chi desidera semplicemente avere una copia di backup incontra vincoli insormontabili mentre la pirateria vera rimane sostanzialmente impunita.
Ben venga allora il watermarking, ovvero l’inserimento di informazioni nascoste all’interno del contenuto che permettano di identificarne il proprietario. Speriamo che stavolta le cose procedano in modo diverso, anche alla luce della decisione di Amazon di iniziare a distribuire musica Sony BMG non protetta da DRM sul proprio portale MP3.
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