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Microclima tropicale in ufficio
Abbiamo bisogno di una crisi energetica per accorgerci che l’energia la sprechiamo. Ma come? Per esempio nel riscaldamento in ufficio. La legge prevede temperature non superiori a 22 gradi, ma qual è la situazione effettiva in Italia?
Il buon senso dice che all’interno del luogo di lavoro – ma anche dell’ambiente domestico – la temperatura in inverno dovrebbe essere per lo meno inferiore a quella che si ha d’estate. Sembra ovvio ma la realtà smentisce il buon senso: conosco diverse persone che si vantano di avere il condizonatore impostato d’estate su 18 gradi, quando in questi giorni probabilmente superano i 25. Un’abitudine basata sull’erronea assunzione che, tanto più fuori fa freddo, tanto più il riscaldamento deve essere alto (e viceversa d’estate). O, ancora più ingenuamente, dalla convinzione che, aumentando la temperatura, l’ufficio, la casa, la macchina si riscalderanno più velocemente.
Secondo i tecnici, ogni grado in meno di temperatura consente un risparmio sui costi annuali energetici (ovvero sui consumi) di circa l’otto per cento. Quindi il decreto anti-emergenza del governo, abbassando per legge di un grado le temperature dei locali, potrebbe compensare le riduzioni di forniture di gas naturale che attualmente si aggirano proprio su queste percentuali.
Gli uffici che hanno una temperatura di 26°, come per esempio alcuni del comune di Milano, risparmierebbero circa il 30% in spese di riscaldamento se portassero la temperatura al limite di legge di 22° e addirittura il 40% se adottassero il valore sensato di 20° C.
Ha quindi ragione Fulco Pratesi, presidente del WWF Italia, a denunciare sulle pagine di Microsoft PMI come non si faccia “nulla di veramente efficace per tentare di limitare i consumi grazie a una migliore efficienza e a serie campagne di risparmio energetico”.
Senza contare che temperature troppo alte facilitano malattie dell’apparato respiratorio. Insomma, mano ai termostati e all’abbigliamento: in quasi tutti gli ufficio si abbassare le temperature di almeno uno o due gradi. Ne guadagneremo in salute e ambiente e portafogli ringrazieranno.
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