Ibridazione uomo macchina: fantascienza? mica tanto
Posted in società on August 31st, 2005 by AL – Be the first to commentSiamo convinti che scenari alla Matrix, dove un connettore dati alla base del cranio mette in comunicazione il cervello con un computer, siano visioni fantascientifiche, che probabilmente non si verificheranno mai. O almeno così speriamo. Ma la realtà, come in molti altri casi, ha superato la fantasia. Esistono già individui connessi a elaboratori elettronici. Piccoli dispositivi che mettono in diretto contatto il nostro sistema neurale con sistemi di comunicazione digitale. Sono gli auricolari bluetooth.
![]()
Si attaccano all’orecchio come una zecca e, nel momento in cui siamo connessi, immancabilmente trasmettono o ricevono dati. Il telefono suona e loro immediatamente ci mettono in comunicazione, volenti o non volenti. Stiamo guidando? Non possiamo ribellarci: le mani sono occupate (il cervello dovrebbe esserlo) e il nostro parassita elettronico risponde! Pronto? Sono la zecca, chi parla?

Davvero, è uno scenario impressionante! Staccate la spina, gente, e liberate la mente da pericolose ibridazioni digitali. Il telefono si sta avvicinando sempre di più al nostro io, finché non ci infileranno direttamente un chip nel corpo. E a quel punto non saremo più liberi di staccare la spina. Propongo un movimento per la liberazione degli auricolari bluetooth. Una specie di insetticida spray per rendere innocue queste zecche elettroniche.