Archive for Agosto, 2005
Ibridazione uomo macchina: fantascienza? mica tanto
Siamo convinti che scenari alla Matrix, dove un connettore dati alla base del cranio mette in comunicazione il cervello con un computer, siano visioni fantascientifiche, che probabilmente non si verificheranno mai. O almeno così speriamo. Ma la realtà, come in molti altri casi, ha superato la fantasia. Esistono già individui connessi a elaboratori elettronici. Piccoli dispositivi che mettono in diretto contatto il nostro sistema neurale con sistemi di comunicazione digitale. Sono gli auricolari bluetooth.
![]()
Si attaccano all’orecchio come una zecca e, nel momento in cui siamo connessi, immancabilmente trasmettono o ricevono dati. Il telefono suona e loro immediatamente ci mettono in comunicazione, volenti o non volenti. Stiamo guidando? Non possiamo ribellarci: le mani sono occupate (il cervello dovrebbe esserlo) e il nostro parassita elettronico risponde! Pronto? Sono la zecca, chi parla?

Davvero, è uno scenario impressionante! Staccate la spina, gente, e liberate la mente da pericolose ibridazioni digitali. Il telefono si sta avvicinando sempre di più al nostro io, finché non ci infileranno direttamente un chip nel corpo. E a quel punto non saremo più liberi di staccare la spina. Propongo un movimento per la liberazione degli auricolari bluetooth. Una specie di insetticida spray per rendere innocue queste zecche elettroniche.
I reportage non ufficiali dell’uragano Katrina
L’uragano Katrina ha colpito. Ecco di seguito foto, racconti, video e reportage non ufficiali dalla blogosfera.
- Spettacolari immagini dell’alluvione a New Orleans, riprese dall’alto.
- Un reportage radiofonico degli eventi
- L’uragano visto dal satellite
- Ancora, una vista dallo spazio
- Video di Katrina pubblicati su castpost
- Il salvataggio di un uomo in una macchina che sta affondando
- Un’interessante analisi sui cambiamenti climatici
Risolutore di Sudoku in Excel
Il sudoku è stato il passatempo che ha fatto impazzire gli italiani in vacanza. 81 caselle, 9 cifre per un gioco matematico dalle regole molto semplici ma dalla soluzione laboriosa e ingegnosa. Ma mentre tutti passavano le ore sotto l’ombrellone a scervellarsi per trovare la soluzione di uno schema, io mi divertivo con schemi logici e algoritmi. E al ritorno a casa ho provato a implementare la soluzione in Excel. Funziona! Il sudoku si può risolvere con un programma in VBA piuttosto semplice e sfruttando la potenza di calcolo di Excel. Ho pubblicato i risultati del mio piccolo lavoro sul sito Microsoft PMI. A breve scriverò maggiori dettagli sull’algoritmo risolutivo. Per me è stato molto più divertente di risolvere i singoli schemi. Per voi non so… fatemi sapere.
2 commentsBlogger.com hacked?
It seems that today, 26 august 2005 blogger.com has been hacked. Or there is an error. The fact is that every blog (such as http://eliph.blogspot.com) redirect to the same Eyes Wide Apart blog.
Watch out, Google! These are dangerous mistakes!
Le false promesse delle banche
Conti senza spese, bancomat che non pagano commissioni in nessuno sportello, internet banking immediato. Quando ci informiamo per l’apertura di un conto veniamo sommersi dalle promesse di servizi impeccabili a costo zero. Ma saranno poi veri?
Attenzione all’inganno. Non si può parlare veramente di truffa perché la scusa è sempre pronta, ma è capitato che le promesse non venissero tradotte in pratica.
Credito Cooperativo: “il prelevamento bancomat sarà gratuito presso tutti gli sportelli”. Peccato che a più di un anno dall’apertura del conto, con attualmente alcune migliaia di euro depositati, ancora non possa avere la tessera bancomat! Facile promettere il prelevamento gratuito se poi non ti forniscono la tessera. Le scuse? Prima il fatto che sul conto devono esserci almeno 500 euro, poi mille, poi una rendita fissa tipo uno stipendio, poi serve l’approvazione del responsabile che casualmente è in ferie, poi è cambiato l’addetto e quindi sono cambiate le regole…
Insomma, una presa in giro. E l’internet banking? Facile da promettere, per poi trovare scuse tecniche sui lunghi (infiniti) tempi di attivazione. Pessimo servizio clienti e pessima pubblicità per sè stessi. Stiamo parlando del Credito cooperativo. Pensateci prima di aprire un conto.

